Il destino della memoria è quello di diventare prima o poi vaga e imprecisa..per poi essere del tutto dimenticata. Di conseguenza ho deciso di riportare in questo diario tutto quello che non desidero vada perduto.

Articoli con tag ‘vacanza’

Il cielo è….GRIGIO sopra Berlino

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Mi era stato detto da più parti di quanto fosse bella Berlino. Sono appena tornato, e infatti Berlino è veramente….

No, niente, non mi è piaciuta. ^ ^ ’

Senza dubbio è una città da conoscere, ma non è minimamente comparabile alle altre capitali europee. Almeno per me, che apprezzo principalmente il lato artistico e architettonico. E’ una città appesantita di un passato difficile, essendo stata praticamente distrutta durante la guerra e poi divisa dal muro ma questo comporta che non ha un centro, è molto dispersiva. La parte antica ha palazzi grigi, stile quartieri dormitorio sovietici. I pochi monumenti rimasti poi non sono male ma non mi hanno emozionato eccessivamente.

Carina tutta la parte moderna e molto funzionale, ottimo sistema di trasporti e buona la vita notturna. In generale però l’impressione che mi ha dato è di una città piuttosto triste e cupa.

Poi vabbè, in vacanza con gli amici ci si diverte sempre, sono stato bene ma per quanto riguarda la città non ci ho lasciato il cuore. Sono contento di esserci stato ma non credo che ci tornerò.

Comincio subito a organizzare la prossima vacanza! 😉

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Test d’inglese su strada

Oggi alla fermata sale una ragazza bionda piuttosto carina, con la classica maglietta di Superman. Sembra straniera, e infatti mi fa “Hello!”

Io rispondo con “Whoa, you are Supergirl!” ^ ^

Lei sorride e..il panico, non capisco che cavolo mi risponde! 🙂 Nella sua frase capisco qualche parola qua e là: if…could fly…bla bla…w0%#…bus…

Qualcosa del tipo: se sapessi volare, non prenderei l’autobus, probabilmente, ma anche no, più che altro era una deduzione. E condisce il tutto con una risatina, che io ricambio, anche se non avevo capito niente! XD

Poi mi chiede una certa Vai Ciaicironi….e dopo qualche secondo di smarrimento decido che cerca Via Cicerone. Provo a spiegarle qualcosa ma niente, manco lei capisce me, quindi parte la solita frase prefabbricata in inglese” Te lo dico io quando siamo arrivati” e ciao.

Morale della favola: credevo di cavarmela con l’inglese parlato, ma a quanto pare oltre alle semplici frasi per le indicazioni non vado! Non promette per niente bene per l’imminente vacanza! 😀

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