Il destino della memoria è quello di diventare prima o poi vaga e imprecisa..per poi essere del tutto dimenticata. Di conseguenza ho deciso di riportare in questo diario tutto quello che non desidero vada perduto.

Articoli con tag ‘Merlino’

IL RE D’INVERNO

Spesso mi faccio consigliare sui libri da poter leggere.

A volte mi consigliano bene, altre meno.

Devo dire che Giorgia mi ha sempre suggerito bei libri, o almeno in linea con i mie gusti!

Stavolta si tratta di ben cinque libri, essendo una saga in più parti. Il tema mi affascina, infatti si parla di Excalibur. Ma nei libri di Bernard Cornwell la cosa particolare è che è la leggenda di Artù è raccontata da un punto di vista diverso, viene data una ricostruzione storica e meno romanzata della vicenda, ma non meno interessante.

La storia viene scritta in prima persona dal protagonista, un anziano Derfel, che racconta della sua gioventù da guerriero vissuta al servizio di Artù, in una Britannia post-romana con le popolazioni in guerra tra loro e con i druidi in conflitto con i cristiani.  

Sono presenti i vari personaggi famosi cone Lancillotto, Merlino ecc ma sono molto differenti da come si è abituati a conoscerli, sono più umani, con i lori difetti e le loro debolezze. Quindi il quadro generale è molto diverso dalla versione classica e romantica….ma devo dire che non ho gridato all’oltraggio 😀

La lettura è molto piacevole, la storia piena di intrighi e battaglie è appassionante e incuriosisce a leggere i prossimi capitoli.

Cosa che farò!

Annunci

La donna di Avalon

Mi sembra giusto parlare anche dei libri che NON mi sono piaciuti. Di solito leggo sempre libri consigliati da qualcun altro, stavolta invece trovai sto libro a casa e decisi di leggerlo. Grave errore 😀

In verità buona parte della mia insoddisfazione è dovuta all’aspettativa che mi ero fatto. Infatti leggendo il titolo” La donna di Avalon” pensai subito a Ginevra, la moglie di Re Artù. Tutte le storie di Camelot e dei suoi cavalieri della tavola rotonda mi hanno sempre affascinato, il film “Excalibur” è stato per molto uno dei miei preferiti da piccolo. (Non lo rivedo da decenni in realtà, chissà come lo giudicherei oggi…Ma a volte è meglio non rovinare certi bei ricordi 🙂

Dicevamo, la donna di Avalon. Ovviamente NON è Ginevra. primo shock. Lo si capisce ben presto perchè uno dei protagonisti è Uther, futuro padre di Artù. E vabbè, ci può stare, pensavo, non è grave, anzi magari può essere più interessante, che la leggenda originale già la sanno tutti. Ma leggendo qualche pagina ci si accorge che…niente di tutto ciò che uno si aspetta di trovare in un racconto sulla mitologia arturiana è presente! Ambientazioni fantasy, castelli e cavalieri in armature scintillanti?Magia, misticismo, draghi e quant’altro?

Niente di tutto ciò, il buon Jack Whyte decide di ambientare le vicende di Uther e Merlino…ai tempi della fine dell’impero romano che resiste agli attacchi dei barbari! °_° Che a me piace anche il periodo romano, e parecchio, ma non era quello che mi aspettavo, e che non volevo assolutamente trovare, in un libro su Camelot. E poi…Uther e Merlino sono cugini, se vabbè, come no! Per la precisione “Caio Merlino Britannico” è nientemeno che un sottile stratega e abile comandante militare! E certo, chi non lo conosce così?

Per me è blasfemia pura, però..ognuno hai i suoi gusti alla fine, ho scoperto che questo libro fa parte di una saga di addirittura 7 libri ( chiamata Cronache di Camelot) quindi senz’altro avrà avuto i suoi estimatori. Tra i punti di forza (non per me) ci sono accuratissime ricostruzioni storiche e infiniti discorsi di tattica militare più o meno incomprensibili.

Ah, ma alla fine chi è sta “donna di Avalon”? Ygraine, moglie di un nemico di Avalon che Uther rapisce e se la…

(Tutto descritto nei minimi dettagli lasciando davvero poco all’immaginazione -_-)

Alla faccia della cavalleria insomma!

Tag Cloud