Il destino della memoria è quello di diventare prima o poi vaga e imprecisa..per poi essere del tutto dimenticata. Di conseguenza ho deciso di riportare in questo diario tutto quello che non desidero vada perduto.

Articoli con tag ‘Giappone’

FESTIVAL DELL’ORIENTE

Su consiglio di mio fratello, sono andato a vedere il Festival dell’Oriente alla Fiera di Roma. Non ero sicurissimo che mi sarebbe interessato, in quanto sono appassionato del Giappone e della sua cultura ma meno di tutto il resto dell’Oriente.

Tutto sommato però l’atmosfera generale è stata affascinante, una sorta di grande mercato esotico. Certo, gli oggetti delle bancarelle erano per la maggior parte cianfrusaglie (per i miei gusti) ma facevano tanto colore, e pure i vari ristoranti etnici erano belli da vedere, oltre ad offrire cibo di qualità. Ho mangiato all’Indiano, al Vietnamita, al Thailandese, all’Indonesiano e al Marocchino. Tanti assaggi di piatti particolari e niente che non abbia gradito.

Il Giapponese purtroppo non c’era, se non qualche piccolo stand con i Ramen in scatola. Peccato. In realtà tutto il reparto Giappone, per mia sfortuna, aveva davvero poco spazio rispetto al resto, ma quello che c’era era bellissimo: dalle Arti Marziali alla Cerimonia del Thè, dalle ricostruzioni dei Templi allo spettacolo con i tamburi.

In generale molti degli spettacoli allestiti sui palchi erano interessanti: oltre a quelli appena detti, la Danza del Drago, la lotta dei leoni cinesi, i balli ispirati a Bollywood e la Danza del Ventre i miei preferiti. Qua e là erano presenti anche seminari vari sulla medicina cinese, sullo Yoga e posti in cui fare massaggi.

Un Festival utile a conoscere la cultura orientale insomma. Per 10 euro si può fare, una giornata diversa 🙂

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TOKYO ORIZZONTALE

Tokyo Orizzontale. Che non è il titolo di un romanzo visto dalle persone sdraiate su un letto 😀

Ma è un libro che se, come me, si è amanti del Giappone e in particolare di Tokyo e dei suoi luccicanti quartieri, è da non perdere. Avevo comprato un altro libro ma quando mi hanno prestato questo, dicendomi che era la storia di un’italiana trasferita in Giappone, non ho resistito e mi ci sono subito tuffato. ^ ^

La storia è piuttosto semplice ma piacevole, i personaggi sono interessanti ma di base il libro mi ha catturato, dall’inizio alla fine, per il luogo in cui ambientata: Tokyo, la vera protagonista.

Quartieri, grattacieli, treni superveloci, strade affollatissime di ragazzi alla moda e impiegati, enormi cartelloni pubblicitari in movimento, tv che trasmettono immagini delle Idol, i manga cafè, e molto altro.

Tokyo è una città frenetica, in continuo mutamento, e anche il libro scorre rapido, come le vicende dei vari protagonisti che si incrociano in pochi giorni.

Il linguaggio è molto immediato, giusto qua e là ci sono alcuni termini giapponesi che per chi non conosce la loro cultura potrebbero disorientare…ma c’è comunque il glossario alla fine del libro.

Una scelta stilistica inoltre che mi è molto piaciuta è stata quella di fornire anche qualche dettaglio sulle vite e sul futuro di personaggi solo di passaggio, che magari i protagonisti incrociano solamente sui mezzi pubblici o per strada. Rende molto la sensazione di essere costantemente immersi nella folla.

Per quanto riguarda la storia stavolta niente enigmi, omicidi brutali e indagini…mi ci voleva una pausa! 😀

Trama tranquilla di vita quotidiana ma accattivante, mi ha ricordato un po’ l’anime Nana.

Che altro dire? Beh, che dovrò farcelo un viaggetto prima o poi in Giappone!  😉

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